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Controspionaggio Industriale
“ E così,se un sovrano illuminato
e un generale saggio risultano sempre
vittoriosi sui nemici e realizzano
imprese superiori alla norma,tutto ciò
avviene grazie alla previsione.
E questa previsione non può essere
ottenuta tramite entità sovrannaturali
non può essere dedotta dagli eventi
non può essere calcolata
ma deve essere acquisita tramite uomini
che conoscono la situazione nemica”
Sun-Tzu – L’Arte della
guerra
1) La minaccia
L’azienda ,al giorno d’oggi, di qualsiasi
dimensione essa sia,è diventata
un vero e proprio campo di battaglia.
Dipendenti o soci infidi e la divulgazione
di informazioni riservate sono in genere
i rischi che ogni titolare di azienda
deve temere. E deve essere preparato a
combattere.
Il dipendente infido è una figura
caratteristica : è colui che,spinto
da motivi di rancore personale verso la
proprietà o semplicemente per denaro,
raccoglie e passa informazioni” sensibili”
alla concorrenza.
Se fino a pochi anni fa la fotocopiatrice
era il principale strumento di spionaggio,adesso
la cosa è allo stesso tempo più
semplice e più complessa. Il computer,infatti,
permette, con semplici operazioni,di raccogliere,prelevare
ed inviare dati sensibili.Si ha la possibilità
inoltre di entrare in altre macchine e
impiantare dei programmi di spyware che
funzionano da soli,prelevando tutte le
informazioni volute mentre la spia svolge,senza
dare nell’occhio,il suo normale lavoro
di tutti i giorni. Ciò necessita,però
,di una preparazione informatica abbastanza
avanzata.
Listini prezzi,offerte di fornitori,disegni
tecnici,offerte di gare d’appalto sono
gli obbiettivi a cui mira chi paga la
spia. Spesso anche operazioni e dati contabili
compromettenti sono raccolti dal dipendente
infido per essere usati come arma di ricatto
verso la proprietà.
Le aziende con prodotti ad alto contenuto
tecnologico,le società finanziarie
e gli agenti di borsa internazionali,invece,oltre
alla minaccia informatica devono anche
temere la minaccia ambientale:
La minaccia può presentarsi in
svariati modi: microfoni ambientali occultati,microspie
telefoniche, rilevatori e sensori a microonde,microfoni
direzionali ed addirittura laser che,puntati
sulle finestre, percepiscono le vibrazioni
e le convertono in onde sonore,riproducendo
le conversazioni che avvengono all’interno
di un ambiente.

2) le contromisure
La proprietà ha molte frecce al
suo arco: i sistemi di contromisure sono
molteplici e sono in grado di contrastare
ogni tipo di minaccia.
Ci sono anche dei piccoli e semplici accorgimenti
da adottare ,gratuiti ed ispirati dal
vecchio buon senso:
1) evitare di parlare al telefono di cose
compromettenti
2) evitare di lasciare dei files sensibili
sui computers. Basta salvarli su un hard
disk portatile(o Firewire), su una semplice
memoria flash o addirittura in uno di
quei portachiavi Usb che costano pochi
Euro. C’è qualcuno ,poi,che
invia i dati sensibili ad un server remoto
via Internet, facendo viaggiare i dati
,dopo averli cifrati,all’interno
di pacchetti di “ping”.(Con
tutti i milioni di ping che circolano
sul web,state certi che è impossibile
trovarli).
3) Cercare di tenere discussioni molto
riservate fuori dall’ufficio,possibilmente
in luoghi aperti ed affollati.
Le contromisure informatiche richiedono
personale specializzato:alcune agenzie
investigative offrono il servizio di bonifica
di reti e computers aziendali,ma qualche
volta il loro operato è superficiale
.Per questo lavoro ci vogliono dei veri
e propri “manici”, che devono
essere dotati ,oltre che di speciali software,anche
di attrezzature hardware in grado di monitorare
l’attività informatica dell’azienda
senza dovere installare nessun programma
, che,ad un occhio esperto,risulterebbe
visibile anche se occultato in maniera
intelligente.
Queste attrezzature sono quasi invisibili
, e si camuffano nell’intrico di
cavi e fili vari che caratterizzano il
retro di un pc.
Ci sono in Italia diverse organizzazioni
serie che svolgono il lavoro di bonifica
e messa in sicurezza di reti e computers
all’interno delle aziende. Sta alla
proprietà accertarsi delle reali
capacità professionali di questi
operatori del controspionaggio,magari
chiedendo preventivi e sopralluoghi a
ditte diverse che offrono questo servizio.
Servizio che le ditte del settore più
serie offrono in abbinamento alla bonifica
ambientale elettronica,cioè alla
localizzazione e neutralizzazione di microspie
e tentativi di intercettazione o ascolto
remoto.
Gli strumenti usati in questi casi sono
rilevatori ed analizzatori di radiofrequenze,
nonché sonde speciali per la rilevazione
di laser e microonde. Le linee di telefonia
fissa possono essere rese sicure tramite
deattivatori di spie telefoniche, o addirittura
ricorrendo a sistemi di criptaggio telefonico
chiamati in gergo”scramblers”,che
rendono le conversazioni telefoniche inintelligibili
all’orecchio umano modificandole
in maniera da renderle comprensibili solamente
tramite decriptazione con un altro scrambler.
Questi scramblers adesso esistono anche
per la telefonia cellulare,non hanno neppure
un costo eccessivo visto che sono costruiti
su specifiche di sicurezza militari.
Per evitare che durante dei meeting riservati
uno dei partecipanti accenda il telefonino
facendo ascoltare ciò che si dice,basta
usare un piccolo jammer Gsm , che si trova
in commercio a un paio di centinaia di
Euro.
Questo disturbatore deattiverà
momentaneamente il funzionamento dei cellulari
in un raggio da 4 sino a 150 metri,a seconda
del tipo di strumento usato.
Concludendo, a tutto c’è
rimedio. Basta usare le persone e gli
strumenti giusti ed il campo di battaglia
diventerà un luogo più sicuro.
Pietro Hublitz
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