| Le microspie nella
storia contemporanea. Parte prima.
La giovane ragazza bionda giaceva nuda
di fianco all’ambasciatore Oshima.
Versò dello champagne in una coppa
e la offrì all’uomo pallido
e grassoccio ,che,tutto sudato,gradì
il rinfresco. “Grazie,Liebling”
disse il giapponese .
Nel sotterraneo ,due piani più
in basso, un giovane SS-StandartenFuhrer
con le cuffie alle orecchie ascoltava
annoiato, mentre su di un disco di cera
veniva registrato il colloquio tra il
diplomatico grassoccio e la sua giovane
partner.
I dischi di cera venivano poi portati
ogni mattina in un archivio nella PrinzAlbrechtStrasse
, il covo
di “C”, la sede del RSHA,l’ufficio
centrale di sicurezza del Reich.
Il Gruppenfuhrer-SS Reynhard Heydrich
, o “C” , come amava farsi
chiamare,in ossequio alla usanza dei colleghi
inglesi, era l’uomo più potente
e temuto della Germania , virtualmente
più potente del suo capo Himmler
e di Hitler stesso.
I due provinciali venuti dal nulla ,Heydrich
ed Himmler avevano in pochi anni raggiunto
il top del potere con il terrore , la
delazione e lo spionaggio,e lo stesso
Heydrich aveva superato il suo superiore.
Raccoglieva informazioni su tutti , gerarchi,
diplomatici ,industriali, persino su Himmler
ed anche su Hitler stesso. Il suo archivio
segreto era inaccessibile , e si dice
che ne avesse poi copiato ed occultato
i documenti più compromettenti
.
L’idea del Salon Kitty venne al
suo subalterno Walter Schellemberg ,all’epoca
responsabile dell’
SD-Ausland,cioè il servizio segreto
estero delle SS. Gran donnaiolo,aveva
spesso accompagnato il suo capo Heydrich
nelle visite ai bordelli più raffinati
di Parigi,ed è proprio là
che l’idea gli balenò nella
testa.
Quando un uomo è in intimità
con una giovane puttana, e magari un po’
brillo,pensò, può confidarsi
e rivelare informazioni non raccoglibili
con i metodi convenzionali.
Il bordello gestito da Frau Kitty Meister,nella
centrale Giebachstrasse, era proprio quello
che faceva al suo caso: elegante,discreto
e ben frequentato.
Il gelido Heydrich diede il suo assenso
al piano di Shellemberg, e così
cominciarono in gran segreto il lavori
: le pareti ,i lampadari,le suppellettili
vennero riempite di microspie ; centinaia
di metri di cavi elettrici collegavano
le microspie alla centrale ricavata nell’ampio
locale del sottosuolo, adibito a centrale
di ascolto e registrazione.
Tutto fu studiato nel minimo dettaglio
, alla maniera delle SS.
Le ragazze vennero arruolate secondo i
dettami del Corpo Nero: fedeltà
assoluta ed efficienza. Nessuna di loro
era una prostituta professionista ; erano
studentesse ,funzionarie del Partito,agenti
di polizia e persino casalinghe. Avvenenti
, intelligenti e naziste convinte , delle
vere patriote che offrivano i loro corpi
per la causa della Grande Germania.
Enormi quantità di champagne francese
, whisky , cognac e vini pregiati venivano
consegnati ogni mattina nella casa della
Signora Meister.
Così,in poco tempo, la SD aveva
costituito uno dei più grandi centri
di spionaggio della storia.
Pietro Hublitz
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